Anche quest’anno lo scrivente Coordinamento ha voluto richiamare l’attenzione degli iscritti sull’attività svolta negli ultimi 12 mesi e sulle prospettive che, sulla base dei segni del momento, appaiono plausibili per il i dodici mesi successivi. Lo ha fatto nel corso di un incontro che, come nel 2024, si è tenuto a Roma il 19 scorso, alla vigilia delle Festività Natalizie, nei locali del Sindacato in Via Milano n. 64.
L’incontro è stato aperto dal Segretario Organizzativo Lacaita, che dopo un saluto e un ringraziamento ai partecipanti ha succintamente riferito sull’attuale stato dell’Organizzazione e delle Relazioni Sindacali con la Banca. Lacaita ha quindi lasciato la parola al Coordinatore dei pensionati Pinna, che ha illustrato la Relazione qui allegata, aggiornata alla notizia, comunicata in mattinata dalla Banca, che alla gara per l’assegnazione del contratto dell’assistenza sanitaria per il biennio 2026-28 non aveva partecipato nessuna compagnia assicuratrice; e, quindi, neppure l’attuale contraente e gestore della polizza ‘Previgen – Assicurazioni Generali’.
Su altri punti d’interesse (Casc, Welfare, Servizi ai soci curati dal Sindacato) hanno infine riferito i membri del Coordinamento Caferri e Cinque.
Ovviamente, il dibattito seguito ai riferimenti del Segretario Organizzativo e del Coordinatore, più che sul merito di quanto comunicato in ordine all’andamento e all’attività svolta dalla nostra Organizzazione nel 2025, si è poi focalizzato sull’argomento ‘rinnovo polizza’, d’un tratto divenuto più di ogni altro urgente e pervasivo. E in ordine al quale, oltre a quanto già riportato in relazione, ci preme aggiungere che – non essendo per noi neppure concepibile che alla scadenza dell’attuale proroga, il 30 giugno 2026, il personale e i pensionati della Banca possano restare senza ‘copertura sanitaria’ – occorre in primo luogo che la Banca i) curi di scongiurare il pericolo di una ‘scopertura’ nell’assicurazione sanitaria (evitabile oggi, stanti i tempi necessari per l’espletamento di una nuova gara, solo attraverso altra proroga con l’attuale contraente della polizza), e occorre quindi che essa Banca ii) individui col concorso delle OO.SS. e avvalendosi dell’assistenza di un broker più affidabile di quello attuale i termini (di durata ed economici) del nuovo contratto da sottoporre a gara.
Avendo presente, secondo quanto riferito dalla Delegazione dell’azienda, che le compagnie assicuratrici, stante l’accentuarsi della sinistrosità e le incertezze emerse nel mercato assicurativo: i) sarebbero restie a impegnarsi in durate contrattuali superiori all’anno; ii) considerano la soglia delle franchigie odierne troppo bassa o comunque tale da non essere di alcun disincentivo al ricorso alle prestazioni in polizza pure offerte dal SSN; e iii) prospettano la necessità di una riconfigurazione delle prestazioni stesse.
(Ciò posto, assicuriamo comunque che sul tema ‘Polizza’’, attesa la sua pervasività, non mancheremo di dare ai nostri iscritti una puntuale e tempestiva informazione)
Il dibattito su questo e sugli altri temi trattati a margine dell’incontro di cui ora riferiamo e dal Segretario Organizzativo e dai tre membri del Coordinamento Pensionati è poi proseguito, con spunti di disteso approfondimento, in locali dappresso a Via Milano dove ha avuto luogo un amichevole momento conviviale.
Cogliamo l’occasione per rinnovare ai nostri iscritti gli Auguri per il Natale e per un Buon 2026
P.S. – Il testo della Relazione svolta dal Coordinatore verrà inviato, con piego dedicato, agli iscritti in quiescenza dei quali la Segreteria del Sindacato non disponga di indirizzo e-mail di riferimento.
Roma, 23 dicembre 2025
Per il COORDINAMENTO PENSIONATI
