69ª RIUNIONE DEL DIALOGO SOCIALE SEBC

Il Dialogo Sociale SEBC – a che punto siamo

La 69ª Riunione del Dialogo Sociale SEBC, alla presenza della Presidente Christine Lagarde, ha visto la partecipazione di rappresentanti della BCE e dello SCECBU, con un focus su alcuni temi centrali per il futuro dell’Eurosistema (il ruolo della moneta di banca centrale, l’aggiornamento del sistema ECMS – European Collateral Management System) e per i colleghi che lavorano presso le Banche centrali nazionali (attuazione della Carta Equality, Diversity and Inclusion e implementazione dell’AI).

Preservare il ruolo della moneta di banca centrale

Con riferimento al ruolo e al valore dell’euro, la presidente Lagarde ha inteso riaffermare il ruolo del contante come mezzo di pagamento essenziale, anche nell’era digitale. La BCE continuerà a sostenere tutte le iniziative legislative a supporto del contante.

La produzione di banconote si stabilizzerà tra 3 e 4 miliardi l’anno, con una nuova serie (ES3) in fase di progettazione ed è in corso il processo di redesign delle banconote che avrà come soggetti la “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”, scelti dopo un sondaggio condotto presso i cittadini europei.

Alle banconote si affiancherà l’euro digitale che sarà complementare al contante, garantendo privacy, accessibilità offline e inclusione. L’introduzione dell’euro digitale pone sfide alle istituzioni interessate e, durante la riunione, i nostri rappresentanti hanno evidenziato quelle che sono le richieste sindacali legate all’introduzione dell’euro digitale e alla trasformazione del ruolo del contante.

L’impatto dell’euro digitale sul personale delle BCN e le richieste sindacali 

L’introduzione dell’euro digitale comporterà profondi cambiamenti organizzativi. Emergeranno nuovi profili professionali, con opportunità in ambiti come:
  • assistenza digitale ai cittadini
  • resilienza operativa
  • monitoraggio e comunicazione dei dati
  • sensibilizzazione e comunicazione
Le competenze esistenti nel settore del contante all’interno delle BCN dovranno continuare a essere riconosciute e valorizzate ed è essenziale garantire che nessuno venga lasciato indietro. Andranno inoltre mantenute internamente le infrastrutture critiche, evitando un’esternalizzazione eccessiva; bisognerà investire nella formazione e nella creazione di nuovi ruoli e monitorare attentamente l’evoluzione delle criptovalute e delle stablecoin. Per accompagnare il processo di transizione, che dovrà essere trasparente in tutte le sue fasi, è stata richiesta con forza l’istituzione di un Dialogo sociale appositamente dedicato all’Euro digitale, così come già oggi avviene per le Banconote e per l’SSM.

È stato inoltre sottolineata l’importanza della presenza territoriale delle BCN che dovrà essere preservata per mantenere la fiducia e la prossimità ai cittadini, garantendo agli stessi libertà di scelta. Sarà quindi fondamentale mantenere il contante ampiamente disponibile e sostenere entrambi i sistemi (fisico e digitale).

Attuazione della Carta Equality, Diversity & Inclusion a livello ESCB

La Carta ED&I, avviata nel 2022, coinvolge 28 istituzioni e promuove i principi di uguaglianza, diversità e inclusione.
Le BCN firmatarie hanno presentato 54 iniziative suddivise tra parità/equità, diversità e inclusione. Sono state illustrate alcune tra le migliori pratiche in corso, tra cui quelle: sulle politiche di congedo parentale, sul reclutamento inclusivo, sul mentoring intergenerazionale, sulla formazione contro la discriminazione e sulla leadership inclusiva.
Per il Sindacato gli obiettivi di pari opportunità, nel rispetto della diversità e dell’inclusione, ancora sono solo sulla carta. Mancano in alcune BCN il rispetto della rappresentanza sindacale, procedure aperte e trasparenti di rendicontazione sulle politiche adottate e sui risultati raggiunti. Tra i prossimi passi da intraprendere dovrà esserci la ridefinizione della Carta, la pianificazione di azioni concrete e il rafforzamento della rete ED&I.

Aggiornamento su European Collateral Management System (ECMS)

ECMS è stato lanciato il 16 giugno 2025, sostituendo 20 sistemi locali con una piattaforma unica. Il sistema gestisce garanzie per operazioni di finanziamento dell’Eurosistema, con regole e processi armonizzati in cui le BCN mantengono un ruolo centrale, fungendo da punto di contatto per le controparti. Si tratta di un sistema stabile, sicuro, con volumi di transazioni superiori alle attese e un numero contenuto di incidenti. La sua governance multilivello e gli aggiornamenti semestrali garantiscono l’evoluzione continua del sistema.

I rappresentanti sindacali hanno rivendicato l’importanza di garantire una formazione adeguata al personale coinvolto e anche un investimento in termini di maggiori risorse umane per consentire un adeguato bilanciamento dei carichi operativi in capo agli addetti.

Verso l’adozione dell’AI nelle banche centrali

È stato presentato un resoconto delle azioni intraprese dalla BCE per l’adozione dell’AI, tra queste il suo utilizzo per: previsioni macroeconomiche, analisi dati e automazione di processi aziendali. Tra le opportunità offerte dell’AI ci sono il miglioramento della qualità e della velocità del lavoro, la produzione di nuovi prodotti e servizi; mentre tra i rischi preoccupano la possibile concentrazione dei mercati e la loro volatilità, gli impatti sul lavoro e la creazione di ulteriori disuguaglianze. Per guidare il cambiamento la BCE ha elaborato un’apposita strategia che prevede una formazione generalizzata e continua sull’AI, l’organizzazione di appositi seminari, la sperimentazione di applicazioni AI e il reclutamento di data scientist.

Conclusioni e lezioni da apprendere

La riunione ha evidenziato l’impegno dello SCECBU nel rappresentare e tutelare il personale delle BCN dell’Eurosistema con un approccio propositivo e di confronto costruttivo. È emersa, tuttavia, ancora una volta la necessità di rafforzare il Dialogo sociale con un reale coinvolgimento delle parti sociali, di garantire una maggiore trasparenza e di promuovere una visione strategica condivisa in favore del personale delle BCN. L’unità tra colleghi e istituzioni rimane fondamentale per affrontare le sfide future e preservare i valori comuni e noi, come Sindirettivo-Cida, partecipiamo a tutte le attività dello SCECBU per contribuire al rafforzamento del sindacalismo europeo

Roma, 14 novembre 2025

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