Time management
Il Segretario Generale ha aperto l’incontro di ieri precisando che occorre approcciare il negoziato con la consapevolezza che la Banca d’Italia intende preservare la socialità, pur volendo perseguire il miglioramento delle condizioni di work-life balance dei colleghi e una maggiore equità di trattamento. Inoltre, l’Amministrazione ha comunicato la prossima diffusione di un messaggio con cui verrebbero semplificate le disposizioni attualmente vigenti su processi e norme secondarie con cui estendere la fruizione del lavoro da remoto sulla base delle esigenze dei singoli, con particolare attenzione ai temi della fragilità e della genitorialità
I temi della riunione
La Delegazione aziendale ha ribadito che equità e inclusione sono alla base dell’azione dell’Amministrazione e che il sistema di welfare aziendale può essere migliorato solamente ponendo al centro dell’azione la persona con i suoi bisogni.
Sono quindi state illustrate [Leggi QUI] le linee che si intende seguire:
- lo scenario esterno
- l’attenzione ai colleghi
- i contributi delle OO.SS.
I driver che l’Istituto ha individuato sono innovazione, equità e qualità, da perseguire mediante un fine tuning del modello di lavoro ibrido, con la semplificazione dei processi di fruizione delle tutele previste dalla legge (ad es. genitorialità) e con la modifica dell’orario di lavoro.
Infine sono state comunicate le nuove tempistiche e le nuove deleghe sulle deroghe per il lavoro da remoto.
La Delegazione si è riservata di trasmettere dopo le festività natalizie un documento di dettaglio.
Questo primo incontro è stato quindi principalmente focalizzato all’illustrazione, da parte dell’Amministrazione, dei propri obiettivi negoziali e dei principali driver di cambiamento. Abbiamo quindi precisato che gli obiettivi di equità e inclusione sono ovviamente comuni; abbiamo, tuttavia, fatto presente che già nell’impianto attuale ci sono molte norme secondarie che andrebbero ripensate e modificate per garantire condizioni di un migliore equilibrio vita-lavoro (sul punto, avevamo di recente scritto al SG anche una lettera – LEGGI QUI)
Le nostre proposte
Il principale obiettivo che ci poniamo nel corso del negoziato – che proseguirà dal prossimo mese di gennaio – è quello di garantire una maggiore fruibilità del lavoro da remoto in tutte le strutture, salvaguardando anche le esigenze di socialità. Ad esempio, abbiamo
proposto di rendere meno penalizzante la fruizione del lavoro da remoto anche per le mezze giornate (oggi conteggiate comunque come giornate intere), di creare le condizioni per garantire, specie nella rete territoriale, una effettiva rotazione del personale, di rivedere – sempre per le filiali – gli orari di apertura al pubblico sia per l’utenza istituzionale che per l’utenza privata. Abbiamo poi richiesto un rafforzamento degli istituti a tutela della genitorialità, che andranno anche semplificati nelle condizioni e nelle modalità di accesso.
Solo attraverso un confronto ampio e senza pregiudiziali sarà possibile individuare nuovi equilibri, maggiormente funzionali al conseguimento di obiettivi di equità e inclusione, nonché di pari opportunità sostanziali.
Vi invitiamo a illustrare le vostre proposte, il vostro punto di vista, le istanze che ritenete maggiormente meritevoli di tutela scrivendo alla nostra casella email:
orariodilavoro@sindirettivo.it
