INCONTRO INFORMATIVO DELL’11 FEBBRAIO

Prorogata al 30 giugno 2027 la polizza sanitaria per il personale

Ieri si è svolto un incontro informativo nel corso del quale l’Amministrazione ha fornito alle OO.SS. aggiornamenti sulle principali questioni attualmente in sospeso: polizza sanitaria; nuove modalità di accesso al comprensorio del Servizio Banconote (cd “bussole”) e connessi profili di tutela della privacy; accentramento della gestione della sicurezza anticrimine presso il Servizio Immobili.

Nell’occasione si sarebbe dovuto trattare anche il tema del trasferimento logistico del Dipartimento Tutela della clientela ed educazione finanziaria, con i conseguenti effetti in particolare sull’Ispettorato di Vigilanza. Il protrarsi della discussione e la rilevanza delle questioni hanno consigliato di rimandarne la trattazione ad un nuovo apposito incontro, che si terrà a breve.

In merito alla polizza sanitaria, ieri mattina Generali ha accettato la richiesta della Banca di rinnovare la polizza sanitaria per un altro anno (fino a giugno 2027), con un incremento del premio non irrilevante (+14%), che l’Istituto si è impegnato a sostenere integralmente per i colleghi e le colleghe in attività e in quiescenza e i loro nuclei familiari a carico; per quanto riguarda i familiari facoltativamente assistibili invece sarà previsto un adeguamento dei corrispettivi per la nuova annualità (aumento a € 1.629, ancora da confermare ufficialmente). Come lo scorso anno sarà prevista per questi familiari la possibilità di uscire dalla copertura sanitaria.

La Delegazione aziendale ha inoltre comunicato di aver risolto il contratto con il precedente broker (AON); è in corso di finalizzazione il contratto con un nuovo broker (Marsh), con il quale si stanno già studiando i correttivi da adottare, in termini di garanzie e condizioni (premi e franchigie), per consentire l’esito positivo per la prossima gara.

Il Sindirettivo-CIDA aveva inoltre fatto una proposta riguardante l’istituzione di un fondo sanitario interno (leggi qui). A riguardo la Delegazione aziendale, pur rammentando i negativi esiti di una precedente analisi di impatto svolta nel 2016, non ha espresso una chiusura pregiudiziale, evidenziando come i tempi ristretti per la realizzazione della gara, non consentono ora i necessari approfondimenti tecnici per la predisposizione della struttura, per la definizione della governance e sui connessi adempimenti di legge. In tal senso, il biennio 2027-2029 sarà l’orizzonte temporale idoneo per una discussione costruttiva sul tema.

Gli aggiornamenti forniti vanno nella direzione auspicata e garantiscono, almeno nel breve termine, il mantenimento delle coperture attuali senza aggravi per il personale attivo e in quiescenza.

L’assetto di medio lungo termine rimane invece esposto a rischi, ma apprezziamo la disponibilità della Delegazione aziendale a discutere sull’opportunità di un fondo sanitario interno.

Infatti rispetto all’ultimo studio di impatto, le condizioni sono cambiate radicalmente e le pressioni sul SSN hanno ulteriormente favorito la posizione delle compagnie assicurative, che in prospettiva, in assenza di soluzioni strategiche, rischia di comprimere le garanzie sanitarie delle colleghe e dei colleghi in attività e in quiescenza. Sarà compito dell’Istituto e delle OO.SS. trovare le modalità per garantire nel lungo periodo la salute del personale.

Roma, 12 febbraio 2026

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